In questo articolo parliamo esclusivamente di quella che viene comunemente chiamata "Bonus Casa" o "Bonus Ristrutturazione": l'agevolazione utilizzata nel 99% degli impianti fotovoltaici, che consente di recuperare il 50% — o il 36% — della spesa sostenuta, ripartito in 10 anni.
Tutte le altre categorie di bonus seguono regole proprie, molto più specifiche e stringenti, e si applicano a casi più limitati. Per questo le trattiamo in video e articoli dedicati. Un esempio su tutti è il Conto Termico 3.0, che — vale la pena ricordarlo — non si applica al fotovoltaico a servizio di abitazioni civili. Se volete approfondire, trovate la nostra guida dedicata.
Lo scopo di questa guida è uno solo: farvi capire se l'impianto che volete realizzare è detraibile oppure no. Lo facciamo in tre modi: prima i due principi cardine stabiliti dalla normativa, poi le domande più frequenti, infine una serie di casi concreti.
📌 Per le informazioni pratiche sulla detrazione — come effettuare i bonifici, a che percentuale avete diritto (50 o 36%), in che modo viene erogata, quali documenti conservare per l'Agenzia delle Entrate — vi rimandiamo ai due video specifici che trovate linkati in fondo all'articolo.
Il principio stabilito dalla legge per poter usufruire del Bonus Casa è il seguente:
L'impianto deve essere installato per far fronte ai bisogni energetici dell'abitazione (usi domestici, illuminazione, alimentazione di apparecchi elettrici, ecc.) e deve quindi essere posto direttamente al servizio dell'immobile residenziale o di una sua pertinenza.
Da qui derivano i due requisiti che il vostro impianto deve soddisfare:
Se l'impianto rispetta entrambi i requisiti, la porta della detrazione è aperta. Come sempre, però, il diavolo si nasconde nei dettagli — ed è per questo che passiamo subito alle vostre domande.
Sì. Il tema è stato chiarito in diverse circolari e scritto a chiare lettere nella guida ufficiale dell'Agenzia delle Entrate. Si può portare in detrazione anche la sola merce acquistata, a condizione che siano sempre rispettati i due requisiti visti sopra. Questo vale per il mini fotovoltaico (come i kit del nostro store), per gli impianti off-grid e ovviamente anche per quelli tradizionali.