
Se avete una power station portatile, in questo momento è quasi certamente un'isola: alimenta solo quello che le attaccate direttamente sopra, mentre il frigorifero, la lavatrice e tutto il resto della casa continuano a prendere corrente dal contatore.
Il Bluetti Balco Transfer Hub è il ponte che mancava. È un controller grid-tied che si collega da un lato all'uscita AC della vostra power station e dall'altro a una presa di casa, e immette in rete fino a 800 W presi dalla batteria. In pratica trasforma una power station qualunque in un fotovoltaico a spina.
Questa guida è l'articolo di supporto al video, e serve a due cose in particolare: tenere aggiornata la lista delle power station compatibili (che Bluetti amplia nel tempo) e indicarvi dove acquistarlo, perché la disponibilità in Italia cambia spesso: oggi la strada che funziona è lo store Bluetti tedesco.
⚠️ Una premessa importante. I pannelli fotovoltaici non si collegano all'hub. Il solare entra nella power station, esattamente come prima; l'hub prende ciò che la power station ha in pancia e lo porta nell'impianto di casa. Se questo passaggio non è chiaro, il resto della guida non torna.
| Requisito | Note |
|---|---|
| Una power station compatibile | Modelli Bluetti dell'elenco più avanti, oppure una power station di altra marca con uscita AC nominale di almeno 1.000 W |
| Una presa dedicata a 230 V | Vale la stessa regola del mini fotovoltaico: linea dedicata, non una presa qualunque con la ciabatta. Dettagli nella Guida Definitiva Mini Fotovoltaico Plug & Play |
| Uno smart meter o una smart plug | Non è nella confezione ed è un costo a parte. Senza, l'hub sa solo spingere una potenza fissa in rete |
| L'app Bluetti sullo smartphone | Serve per la configurazione iniziale e per tutte le impostazioni |
| Rete Wi-Fi 2,4 GHz | Hub, power station e smart meter devono stare sulla stessa rete |
| Una parete su cui fissarlo | Pesa 4 kg e si monta a muro con i quattro tasselli in dotazione |
https://s4.bluettipower.com/bluetti/purchasePageBiz/2026/06/HUB-PC-1780302810642-7c68.mp4
L'hub ha due flussi, in due direzioni opposte.
Verso casa. Preleva l'energia dall'uscita AC della power station e la immette nell'impianto attraverso una spina, in parallelo al contatore. Se la vostra casa in quel momento sta assorbendo meno di 800 W, l'energia prelevata dalla rete scende a zero. Se ne assorbe 1.500, 800 arrivano dalla power station e i restanti 700 dal contatore.
Verso la batteria. La presa frontale dell'hub ricarica la power station dalla rete, fino a 2.300 W. È il flusso che quasi nessuno si aspetta, ed è quello che apre le logiche di arbitraggio orario: caricare quando l'energia costa poco, restituirla quando costa di più.
| Voce | Valore |
|---|---|
| Uscita verso la rete (grid-tied) | 800 W max — 230 V / 3,5 A |
| Ingresso AC (dalla power station) | 850 W max — 230 V / 3,7 A |
| Presa di ricarica (bypass da rete) | 2.300 W max — 230 V / 10 A |
| Rendimento di conversione | fino al 94% |
| Dimensioni | 271 × 222 × 131,8 mm |
| Peso | 4,0 kg |
| Grado di protezione | IP54 |
| Rumorosità dichiarata | 50 dB max |
| Temperatura di esercizio | −20 °C ÷ +45 °C |
| Umidità / altitudine | 10-90% / < 2.000 m |
| Protezioni | sovracorrente, cortocircuito, sovratensione, sottotensione, fusibile 15 A sostituibile |
Nella confezione trovate l'hub, quattro tasselli con relative viti, la guida rapida e il certificato di garanzia. Lo smart meter non è incluso.